MOSTRA “CATALOGNA BOMBARDATA ” A SPOLETO

Sabato 14 ottobre, al “Caffè Letterario”  di Spoleto, si è inaugurata la mostra “Catalogna Bombardata”, 16 pannelli roll-up che ricordano l’orrore vissuto dalla popolazione durante i bombardamenti nazi-fascisti nel corso della Guerra Civile di Spagna (1936-1939)

La mostra è alla quinta tappa in Umbria, dopo aver toccato Terni, Perugia, Orvieto e Todi, è approdata a Spoleto, con il patrocinio del Comune ed il sostegno di varie associazioni, ANPI, LIBRERIA AURORA, CITTA’ NUOVA, ANPPIA, ANED, CENTRO PASQUALE MARTIGNETTI, CENTRO FILIPPO BUONARROTI , PRO LOCO SPOLETO.                      Un particolare ringraziamento va a Gianni Burli infaticabile organizzatore dell’evento.   Sono intervenuti all’iniziativa, Francesco Bianconi (Centro P.Martignetti) il Prof . Luigi Sammarco (Città Nuova) Gian Paolo Loreti (Anpi) Ambra Laurenzi (Aned) e per la conferenza storica il Prof. Rodolfo Passagrilli (Centro F. Buonarroti)                                                                                                                                                                                 

                    

 Presenti in sala numerosi giovani, molto attenti  alle parole dei relatori,evidentemente la guerra civile spagnola, nonostante sia uno degli avvenimenti più drammatici ed importanti avvenuti nel tormentato 900, è ancora un argomento poco conosciuto.

 

La mostra sarà visitabile fino a sabato 21 ottobre, all’interno del Caffè Letterario è possibile acquistare il catalogo dell’evento.                           

  

                                                                                    

  

 

Share
Pubblicato in Eventi | Lascia un commento

VENERDI’ 06 OTTOBRE INAUGURAZIONE A BRESCIA DELLA MOSTRA SU “LE CONFERENZE DI ZIMMERWALD E KIENTAL”

Share
Pubblicato in Eventi | Lascia un commento

MOSTRA CATALOGNA BOMBARDATA A SPOLETO

Share
Pubblicato in Eventi | Lascia un commento

Sesto incontro dedicato alla “Grande Guerra “come evento fondatore del 900

Share
Pubblicato in Eventi | Lascia un commento

MANGANELLI E RESPINGIMENTI

Share
Pubblicato in Eventi | Lascia un commento

CENTO ANNI DAL 1917 -LA RIVOLUZIONE D’OTTOBRE –

 

 



Il Centro Filippo Buonarroti, presenta la nuova Agenda 2018,in occasione del centesimo anniversario della ” Rivoluzione d’Ottobre “

L’Ottobre Rosso del 1917 può essere ancora un insegnamento per i compiti del presente?

La Rivoluzione avvenuta esattemente 100 anni fa, in un paese in via di sviluppo ma arretrato e periferico, ci può dire come essere comunisti oggi, nel terzo millennio nell’attuale mondo globalizzato?

Rispondiamo che il movimento rivoluzionario non può che imparare dalle sue lotte,dalle sue vittorie e dalle sue sconfitte. In questo la battaglia del 1917 è stata una esperienza fondamentale, il partito bolscevico riuscì a trasformare una guerra imperialista in rivoluzione, mostrando al proletariato internazionale la via da seguire.

L’attuale organizzazione sociale non ha eliminato le contraddizioni esistenti 100 anni fa, anzi se vogliamo le ha esasperate, nuovi venti di guerra soffiano sul mondo, migliaia di esseri umani, spinti dalla povertà o dai conflitti militari, rischiano di morire ogni giorno, prima nel Mediterraneo adesso nel Sahara. Nazionalismo, populismo e xenofobia sono ormai ideologie diffuse,ordine e sicurezza vengono reclamati da tutte le forze politiche per aumentare il loro consenso elettorale.

E’ questo il mondo che vogliamo ???

 

Share
Pubblicato in Eventi | Lascia un commento

LA MUSICA NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO NAZISTI a cura di Giorgio Ceccarelli Paxton

 

TEREZÍN – THERESIENSTADT

 

 

 

Risultati immagini per terezin cd

Il Bello non è che il principio dell’atroce

(Rainer Maria Rilke)

 

Io chiusa qui da filo spinato e lassù

La bianca nuvola che verso casa va.

Io qui chiusa da reticolati e poi sarò

Una bianca nuvola che a casa tornerà.

(Canti del Lager – Auschwitz ’45)

Dieci anni fa esatti uscì un cd che, anche oggi a dieci anni di distanza, suscita un grande interesse sia per il contenuto sia per la sua importanza storica e, non ultimo, per la caratura artistica degli interpreti.

Si tratta di ventuno brani liederistici e una Sonata per violino-solo in quattro tempi accomunati dal fatto di essere stati tutti scritti da compositori ebrei di varia nazionalità che persero la vita eccettuato uno) nei lager nazisti – principalmente Auschwitz – dopo essere passati per il campo di concentramento di Terezín, nella Repubblica Ceca, in tedesco Theresienstadt  (per maggiori informazioni cfr. http://it.wikipedia.org/wiki/Campo_di_concentramento_di_Theresienstadt).

Il “ghetto-modello” di Theresienstadt fu un campo di concentramento ipocritamente e perversamente “agevolato”. Nelle intenzioni propagandistiche dei nazisti esso doveva presentarsi al mondo come una accogliente cittadina in cui ebrei di tutte le nazionalità conducevano una vita artistica normale e vitale. Parzialmente amministrata da un consiglio ebraico, la sua struttura presentava una Organizzazione per il tempo libero (Freizeitgestaltung) nell’ambito della quale avevano luogo teatro e seminari di studio, opere, cicli di conferenze e concerti di musica da camera, esibizioni di orchestre, corali, di un complesso jazz e persino cabaret. Rimase in funzione dal febbraio 1942 all’ottobre 1944.

Tutto vero e tutto ben organizzato. Peccato che Theresienstadt fosse l’anticamera di Auschwitz o di Mathausen sia per i compositori, sia per i musicisti sia per gli ascoltatori. Continua a leggere

Share
Pubblicato in Eventi | Lascia un commento

PROVE DI LETTURA dentro una fotografia

Share
Pubblicato in Eventi | Lascia un commento

AL DI SOPRA DELLA SPINA Incontro con le Rose di Laura Ricci

Share
Pubblicato in Eventi | Lascia un commento

DUE INCONTRI AD AVELLINO DEL CENTRO PASQUALE MARTIGNETTI – II

A 150 ANNI DALLA PUBBLICAZIONE DEL
PRIMO LIBRO DEL CAPITALE DI KARL MARX
Incontro su
ANARCHIA DEL MERCATO MONDIALE
E FETICISMO DEL CAPITALE
Giovedì 29 giugno ore 16.30
Circolo della Stampa di Avellino
Corso Vittorio Emanuele II n°6

“… La corrispondenza con Engels, che si protrae sino alla morte di questi nel 1895, è il
grande avvenimento della sua vita. Anche perché l’amico di Marx, non dimenticando
l’opera svolta «per la diffusione delle nostre idee e dei miei scritti in Italia», non gli fa mai
mancare, oltre ai consigli, anche un aiuto pratico nei momenti di maggior bisogno…..
Un’attenzione di cui invece non gode quasi mai da parte degli altri socialisti italiani e dai
loro organi – e su tutti dalla Critica sociale di Filippo Turati – poco interessati alle questioni
teoriche e quindi non propensi alla pubblicazione delle sue traduzioni. Continua a leggere

Share
Pubblicato in Eventi | Lascia un commento